Teru Teru Bozu, la bambolina che scaccia la pioggia

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Vuoi che smetta di piovere? … cerchi online antichi rituali di magia nera? Paghi uno sciamano indiano che farà la danza della pioggia? Ti procuri talismani benedetti tipo OMAMORI? Ordini nel mercato clandestino l’acqua miracolosa di Lourdes? Ti affidi ai biscotti della fortuna? Invochi gli spiriti giapponesi YUREI con una tavoletta Oujia? … nulla di questo funzionerà! La soluzione è più semplice di quanto tu possa immaginare, devi solo costruire un Teru Teru Bozu, la bambola giapponese che scaccia la sfiga la pioggia!

Cos’è il Teru Teru Bozu

Teru Beru Bozu scritto con la O allungata Bōzu, ma che per comodità continueremo a scrivere senza allungamento è una bambolina bianca autocostruita di carta o di stoffa, che si appende con un filo fuori dalla finestra per allontanare la pioggia e richiamare il bel tempo.

La parola “teru” in giapponese significa “risplendere” e “bozu” è il nome con cui vengono chiamati i monaci buddhisti al quale richiama esteticamente la figura della bambola. I bambini il giorno prima di fare gite scolastiche o picnic con la famiglia, costruiscono e appendono il Teru Teru Bozu a cui affidano il compito di non fare venire pioggia.

È una tradizione del folklore giapponese e per quanto oggi sia praticata dai bambini, in epoche passate non c’era contadino che non appendesse più Teru Teru Bozu fuori dalle finestre, sugli alberi o nei campi, credendo che influenzasse il tempo atmosferico salvaguardando i raccolti.

Si credeva che la bambola fosse in grado di impaurire Amefushi, lo spirito della pioggia … in passato nemico dei contadini, oggi nemico dei bambini che impedisce loro di andare all’aperto a giocare. La leggenda narra che questo spirito non è cattivo e si avvicina dove ci sono i bambini per giocare con loro, ma attirando la pioggia non è il benvenuto e viene cacciato con il Teru Teru Bozu.

Un altro oggetto che in Giappone si appende fuori dalla finestra spesso insieme al Teru Teru Bozu è il FURIN, il campanello del vento.

Bambola giapponese Teru Teru Bozu

Come si costruisce

Costruire questa bambolina è veramente semplice! Si può fare con della carta o della stoffa … ecco i passaggi.

1° PASSAGGIO
Prendi un foglio di carta (o di stoffa) e metti al centro una palla arrotolata di carta, stoffa, feltro, lana … qualsiasi cosa che servirà a dare forma alla testa della bambola.

Costruire il Teru Teru Bozu 1° passaggio

2° PASSAGGIO
Lega con un giro di filo o spago, creando la prima forma della testa. Il filo servirà poi per appenderlo fuori dalla finestra, la lunghezza ideale è non meno di 40-50 cm … se troppo lungo lo taglierai a lavoro finito.

Costruire il Teru Teru Bozu 2° passaggio

3° PASSAGGIO
Con un nastro possibilmente rosso anche se non lo è in questa fotografia, fai un paio di giri al collo della bambola.

Costruire il Teru Teru Bozu 3° passaggio

4° PASSAGGIO
Terminato i giri con il nastro rosso, fai un nodo finale e cerca di arrotondare la testa con piccole pressione in punti eventualmente sporgenti, ottenendo nel limite del possibile una sfera.

Costruire il Teru Teru Bozu 4° passaggio

5° PASSAGGIO
Con un pennarello nero disegna due occhi e una bocca che sorride. È pronto!

5° passaggio

6° PASSAGGIO
Appendilo fuori dalla finestra e la pioggia verrà scacciata 😉 … se il giorno dopo ci sarà il sole, ringrazialo!

6° passaggio

Teru Teru Bozu filastrocca

Nel 1921 Nakayama Shimpei (1887-1952) compositore giapponese, scrisse una filastrocca su questa bambolina diventata molto popolare, tutt’oggi conosciuta da qualunque bambino giapponese.

Teru Teru Bozu, Teru Bozu, ashita tenki ni shite okure.
Itsuka no yume no sora no you ni haretara gin no suzu ageyo.
Teru Teru Bozu, Teru Bozu, domani portami il sole.
Se ascolti la mia preghiera ti regalerò un campanello dorato.

Teru Teru Bozu, Teru Bozu, ashita tenki ni shite okure.
Watashi no negai wo kiita nara amai osake wo tanto nomasho.
Teru Teru Bozu, Teru Bozu, domani portami il sole.
Se esaudisci il mio desiderio berremo insieme molto sakè dolce.

Teru Teru Bozu, Teru Bozu, ashita tenki ni shite okure.
Sore de mo kumotte naitanara sonata no kubi wo chon to kiru zo.
Teru Teru Bozu, Teru Bozu, domani portami il sole.
Se il tempo diventerà nuvoloso ti taglierò la testa.

Questa filastrocca per quanto simpatica, ha un origine non tanto allegra. In epoca passata in un periodo di carestia con forti precipitazioni che stavano rovinando il raccolto, un monaco promise ai contadini di riportare bel tempo … non ci riuscì e per punizione venne decapitato con una KATANA.

Zecchino d’oro

Nel 1976 durante il 18° Zecchino d’Oro fu cantata in italiano, da un bambino giapponese la canzone Teru Teru Bozu … la parte finale dove dice che se viene nuvoloso gli taglierà la testa è stata cantata in giapponese! Censura RAI!

Teru Teru Bozu in una lampada fatta a mano

Dove comprarla? Qui > ShinoStore.com

Se piove, tagliamo la testa a Teru Teru Minkia!

Teru Teru Minkia


Conoscevi questa bambola scaccia pioggia? Scrivilo sotto nei commenti, grazie!


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