Onsen

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I giapponesi hanno tre modi per distrarsi e rilassarsi che sono pagare per trombare nei LOVE HOTEL, perdere i loro soldi al PACHINKO o andare in un onsen! Questo articolo è dedicato agli onsen giapponesi!

Onsen giapponesi cosa sono

Onsen è la parola giapponese per definire una stazione termale e in Giappone rappresenta parte fondamentale della cultura … se ne contano oltre 3000 con un afflusso di 130 milioni di persone ogni anno.

Possono essere bagni termali all’aperto spesso gestiti dagli alberghi locali (ryokan) o bagni solo chiusi e in questo caso gestiti dal municipio o da privati. Essendo un onsen per definizione un bagno termale, l’acqua proviene da sorgenti riscaldate per fenomeni di natura vulcanica … mentre le stazioni situate in città definite sentō (bagno pubblico a pagamento) utilizzano acqua del sistema idrico pubblico riscaldata artificialmente.

Le vasche all’aperto sono realizzate in cipresso giapponese o pietre come marmo o granito, spesso inserite in un contesto naturale o ricostruito con alberi e cascate artificiali.

La temperatura media degli onsen giapponesi è fra i 38 e i 42 gradi, che è dai 6 ai 10 gradi in più della temperatura normalmente presente nelle terme italiane. Sarebbe consigliabile non immergersi troppo velocemente e non restare a lungo.

Quando si va in un onsen dentro un ryokan, si può pagare solo l’entrata per accede alle vasche o anche il pernottamento. Viene anche offerto cibo fatto in casa con prodotti tipici della zona e la qualità è sempre media/alta … ovviamente ha il suo prezzo.

Onsen icona Questo è il simbolo con il quale in Giappone si identifica un onsen, simbolo che non può usare un bagno pubblico sentō dove l’acqua è calda ma non termale.

Le vasche si dividono in uomini e donne, mentre i bambini di entrambi i sessi possono andare in tutte le vasche. Fino al periodo Edo (1603-1868) uomini e donne usavano le vasche insieme, oggi è possibile solo in alcune zone rurali. Nei ryokan con onsen di alto livello si possono prenotare vasche private (molto costose) a volte annesse alla camera, così potendo provare l’esperienza con il proprio partner di sesso opposto.

Onsen regole

Per entrare in un onsen bisogna rispettare alcune regole e un comportamento di buone maniere.

  • I clienti prima di entrare nelle vasche devono lavarsi facendosi una doccia e risciacquandosi accuratamente. Entrare senza fare la doccia o ancora peggio ricoperti di sapone è grave maleducazione.
  • Nelle vasche si entra completamente nudi e non si possono indossare costumi, sin dall’antichità è convinzione che tutto ciò che non sia corpo nudo sporchi l’acqua.
  • Quando si cammina dal lavatoio verso la vasca, si può portare un piccolo asciugamano con cui coprirsi ma non può toccare l’acqua nel momento in cui ci si immerge. L’asciugamano si appoggia al lato della vasca o per tradizione molte persone lo avvolgono sulla testa.
  • Gli onsen sono luoghi dove trovare tranquillità. Le conversazioni tra i clienti sono tollerate purché non siano fastidiose per chi si vuole rilassare.
  • Quando si esce definitivamente dalla vasca non ci si risciacqua per non perdere il beneficio dell’acqua termale sulla pelle … non è una regola e ognuno fa come vuole, ma questa è la prassi.
  • È proibito l’uso della tecnologia, quindi niente smartphone o macchine fotografiche.
  • In gran parte degli onsen è vietato l’ingresso a persone con tatuaggi, perché segno di appartenenza alla criminalità YAKUZA.

Prezzo per entrare in un onsen

Nelle strutture più semplici si può pagare solo 400/500 yen (3-4 euro) e in quelle più complete il prezzo può arrivare a 2000 yen (18 euro). Se non si porta l’asciugamano si può noleggiare con 100/300 yen.

Il prezzo si alza notevolmente se l’onsen è situato in un ryokan e si prende una camera per dormire. I ryokan non sono catalogati in stelle ma in lettere … ecco le categorie con il prezzo medio a persona per una notte, incluso accesso alle vasche e in alcuni casi il buffet.

Categoria D da 7.000 ¥ a 10.000 ¥
Categoria C da 10.000 ¥ a 15.000 ¥
Categoria B da 15.000 ¥ a 20.000 ¥
Categoria A da 20.000 ¥ a 30.000 ¥
Categoria A+ da 30.000 ¥ a 50.000 ¥
Categoria A++ da 50.000 ¥ a 70.000 ¥
Categoria A+++ oltre 70.000 ¥

Migliore stagione per andare in un onsen

L’acqua calda permette di resistere al freddo anche per molte ore, il massimo piacere lo si ha in stagioni fresche o fredde … ma i giapponesi vanno anche in estate quando la differenza tra l’acqua e la temperatura esterna è minima … quindi tutte le stagioni sono buone.

Il piacere del bagno caldo in Giappone deriva dal passato quando le case non avevano il riscaldamento. Ancora oggi che il riscaldamento c’è ma le case sono male isolate e in inverno abbastanza fredde, non c’è giapponese che dopo la doccia prima di dormire non si immerga nell’ofuro di casa … una vasca piccola e profonda con acqua caldissima, in grado di rilassare i muscoli e non fare sentire freddo per un paio d’ore lasciando il tempo per addormentarsi. Questo bagno viene fatto anche in estate quando il caldo è alle massime temperature, nessuno capisce come ci riescano ma lo fanno!

Onsen in Giappone

Ho i tatuaggi ma non sono un criminale

Come scritto nel paragrafo delle regole, gran parte degli onsen non accettano l’ingresso a persone con tatuaggi perché associate alla criminalità. Molti italiani hanno tatuaggi e quindi approfondiamo l’argomento e cerchiamo di capire il perché di questa regola.

SE SEI GIAPPONESE E TI FAI UN TATUAGGIO

  • POTRESTI APPARTENERE ALLA CRIMINALITÀ
  • NON TROVI LAVORO O CON GRANDE DIFFICOLTÀ
  • SE HAI UN LAVORO, NON TI FANNO FARE CARRIERA
  • DIFFICILMENTE QUALCUNO TI SPOSERÀ
  • SE QUALCUNO TI SPOSERÀ, LA SUA FAMIGLIA NON ACCONSENTIRÀ
  • AVRAI DIFFICOLTÀ A STIPULARE UN’ASSICURAZIONE SULLA VITA
  • TROVERAI CASA IN AFFITTO CON FATICA … O NON LA TROVI DEL TUTTO
  • ALCUNI OSPEDALI NON TI FANNO LA RISONANZA MAGNETICA
  • NON PUOI ENTRARE NEGLI ONSEN E ACCADERE IN MOLTE SPIAGGE

Ma se sei straniero e il tatuaggio è piccolo e nascosto, possono fare eccezioni e farti entrare … ma devi chiedere e non farti cacciare dopo che sei entrato! Alcuni onsen permettono di entrare con un tatuaggio se coperto con un cerotto apposito che ti verrà fornito dalla struttura.

Entrare in un onsen giapponese è un’esperienza meravigliosa e unica, se vuoi viverla ed hai un tatuaggio non partire dalla prerogativa che non ti fanno entrare, TU PROVACI! Se va male in un onsen, potrebbe andare bene in un altro! … se invece hai il 90% delle braccia tatuate e non ti faranno entrare, vivrai anche senza entrare in un onsen.

Onsen di Jugokudani

Nel parco naturale di Jigokudani nella prefettura di Nagano, c’è un posto dove i macachi si rilassano dentro gli onsen. Uno spettacolo che negli anni lo ha fatto diventare la principale attrazione turistica del parco.

Se questo video non dovesse più essere disponibile su YouTube, per favore scrivilo sotto nei commenti e provvederemo a sistemare. Grazie!

I migliori onsen di tutto il Giappone

Ci sono oltre 3000 onsen in Giappone, ma alcune zone sono particolarmente rinomate per le loro strutture termali sul quale hanno creato gran parte del turismo locale … le tre top zone sono: Beppu, Hakone e Kusatsu! … PER NON FARE TORTO ALLE ALTRE ZONE, qui un sito molto utile https://onsen.nifty.com … è un database di onsen di tutto il Giappone con orario, prezzo e sito di ogni struttura!

Migliori onsen del Giappone

ZONA Beppu
REGIONE Kyūshū
PREFETTURA Ōita
SITO https://enjoyonsen.city.beppu.oita.jp
ARRIVARE
da Kyoto, da Tokyo

ZONA Hakone
REGIONE Kantō
PREFETTURA Kanagawa
SITO http://www.hakoneyumoto.com/hotspa/
ARRIVARE
 da Kyoto, da Tokyo

ZONA Kusatsu
REGIONE Kansai
PREFETTURA Shiga
SITO https://onsen.nifty.com/la-en/kusatsu-shiga-onsen/
ARRIVARE da Kyoto, da Tokyo

Galleria immagini

Trova Minkia il guardone

Minkia guardone in un onsen


Ti piacerebbe andare in un onsen? Scrivilo sotto nei commenti, grazie!


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