Manga … i fumetti giapponesi!

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Per l’italiano medio i manga (fumetti giapponesi) sono un prodotto destinato agli adolescenti, ma in Giappone i manga sono una religione! Qualcosa che va molto oltre il semplice intrattenimento, è considerata una forma d’arte equiparabile alla letteratura … i giapponesi leggono i manga a qualsiasi età e lo fanno per tutta la loro vita. In questo articolo parliamo dei manga, i fumetti giapponesi!

Manga in Giappone

Se al mondo ci sono decine di milioni di persone appassionate di cultura giapponese è anche grazie ai manga! … e se gran parte degli italiani (adulti) i manga forse non li hanno mai letti, nella loro infanzia hanno guardato cartoni animati giapponesi che sono prodotti animati dei manga. Se sei nato negli anni 70-80 conosci Hello Spank, LADY OSCAR, Lupin, Kiss Me Licia, Ken il Guerriero, Candy Candy, Lamù, Dragon Ball, Gundam, Sailor Moon … e la lista sarebbe infinita … tutti questi cartoni non sarebbero mai stati realizzati se non fossero stati prima un manga di successo.

In Giappone il termine manga indica tutti i fumetti indipendentemente dalla tematica, target o nazionalità di origine. Possono avere una storia romantica, d’avventura, fantascientifica, poliziesco, horror, erotico … non c’è genere che non esista e in base alla tipologia sono indirizzati a un pubblico di qualunque età.

Dagli anni cinquanta il manga è diventato il primo settore nell’industria editoriale giapponese, con un mercato annuo di oltre 450 miliardi di yen (4 miliardi di euro). Questa forma d’intrattenimento è stata tradotta ed esportata in tutto il mondo creando intere generazioni di appassionati.

Tipologie di manga

Manga è un termine generale come “cinema” o “musica”, ma al suo interno ci sono molte tipologie che si rivolgono a un determinato pubblico … le elenchiamo con una descrizione.


KODOMO

Kodomo in giapponese significa “bambino”. Questi fumetti sono molti semplici con un disegno chiaro e pulito, indirizzati a bambini fino a massimo 10 anni. Vengono usate parole scritte in HIRAGANA e katakana limitando i kanji a quelli imparati nella scuola elementare, sempre con la relativa lettura in hiragana scritta sopra. Tra alcuni manga kodomo popolari citiamo Doraemon e Hamtaro.

Manga KODOMO - Hamtaro
KODOMO – Hamtaro

SHONEN

Shonen in giapponese significa “ragazzo”. Questi fumetti sono indirizzati a ragazzi maschi dai 11-12 anni fino ai 18-20 anni. Sono manga d’azione dove i protagonisti devono affrontare combattimenti o sfide sportive. Mantengono generalmente uno schema dove il protagonista affronta avversari minori, per prepararsi verso la fine allo scontro decisivo. Raccontano storie dove il tema amoroso è quasi assente, anche se esistono alcune eccezioni. Si tende ad eliminare l’aspetto romantico e sostituirlo con personaggi femminili volutamente smaliziati o erotici. Tra i manga Shonen più popolari citiamo Ken il Guerriero, Naruto e Dragon Ball.

Manga SHONEN - Ken il guerriero
SHONEN – Ken il guerriero

SHOJO

Shojo in giapponese significa “ragazza”. Questi fumetti sono il corrispettivo femminile dei Shonen, indirizzati a ragazze dai 11-12 anni fino ai 18-20 anni. Sono manga dove l’argomento è prettamente psicologico-romantico, in un contesto spesso scolastico. Molti cartoni animati popolari trasmetti negli anni 80-90 sulle reti Mediaset erano creati da questo genere di manga. Citiamo LADY OSCAR, Candy Candy, Kiss me Licia, Mimì e le ragazze della pallavolo … ma la lista sarebbe interminabile. Dal nostro punto di vista sono i manga migliori dove il sentimento è al centro della storia!

Manga SHOJO - Candy Candy
SHOJO – Candy Candy

SEINEN

Seinen in giapponese significa “maggiorenne”. Sono fumetti per un target adulto non necessariamente maschile anche se prevalente. Le tematiche dei contenuti sono più da adulti come lo sono gli stessi personaggi. L’azione è dominante ma strumentale alla storia e mai fine a se stessa come i manga Shonen. Alcuni esempi di questi manga sono Tokyo Ghoul, Death Parade, Death Note e Bersek.

Manga SEINEN - Tokyo Ghoul
SEINEN – Tokyo Ghoul

JOSEI

I manga Josei sono il corrispettivo femminile dei Seinen. Hanno al centro delle storie la vita quotidiana di donne giapponesi durante la scuola superiore o nella vita da adulte come marito, famiglia, figli e lavoro, cercando il realismo di tutti i giorni. Esempi di questi manga sono Paradise Kiss, Honey and Clover e Kimi wa Petto.

Manga JOSEI - Paradise Kiss
JOSEI – Paradise Kiss

SHONEN-AI

Questi fumetti trattano argomenti dell’amore omosessuale fra maschi. Non sono fumetti pornografici e l’amore nelle scene è sempre platonico, con storie dove si affronta l’aspetto emozionale amoroso psicologico e non fisico. Esempi di questi manga sono Gravitation, Fake, Seven Days e Classmates.

Manga SHONEN- Gravitation
SHONEN-AI – Gravitation

YAOI

A differenza dei manga Shonen-ai, i manga Yaoi affrontano l’amore omosessuale maschile con scene esplicite di intimità sessuale fra i protagonisti. È una tipologia di manga rivolto apertamente ad un pubblico gay. Esempi di questi manga sono Punch Up, Ten Count, Live For Love e Candy Color Paradox.

Manga YAOI - Candy Color Paradox
YAOI – Candy Color Paradox

SHOJO-AI

L’equivalente femminile dei manga Shonen-ai con storie di amore omosessuale fra femmine, platonico e mai fisico. Esempi sono Strawberry Panic, Sakura Trick, Shitsurakuen, Sasameki Koto e Kurogane Pukapuka-tai.

Manga SHOJO - Strawberry Panic
SHOJO-AI – Strawberry Panic

YURI

L’equivalente femminile dello Yaoi, con storie di amore omosessuale femminile con scene esplicite di sesso fra le protagoniste. Alcuni esempi di questi manga sono Murciélago, Hanjuku Joshi, Pieta, Murcielago e Love my life.

Manga YURI - Murcielago
YURI – Murcielago

HENTAI

La parola “hentai” in giapponese significa “pervertito” e con questo termine ci si riferisce ai manga pornografici, spesso venduti nei KONBINI. Esempi di manga hentai di successo sono Secret Pilot e Love On The Job. È un genere che racchiude molte sottocategorie con tutti i possibili fetish sessuali.

Manga HENTAI - Love On The Job
HENTAI – Love On The Job

Generi di manga

Per genere si intende la classificazione letteraria.


CYBERPUNK

Manga con storie di fantascienza ambientate in un futuro non lontano, dove spesso si vede il mondo in piena decadenza a causa dello smodato uso della tecnologia da parte degli umani. Generalmente usato nelle tipologie Seinen e Shonen-ai. Esempi: Akira, Ghost in the Shell, Battle Angel Alita e Biomega.

CYBERPUNK - Akira
CYBERPUNK – Akira

MECHA

Fumetti con i robot, spesso comandato da un pilota presente all’interno della struttura metallica. Esempi: Gundam, Mazinga Z, Evangelion e Full Metal Panic.

MECHA - Gundam
MECHA – Gundam

SPOKON 

Fumetti ambientati nel mondo dello sport dove i protagonisti sono atleti. Molti di questi conosciuti in Italia perché trasformati in cartoni animati negli anni 80 e 90. Esempi: Captain Tsubasa (Holly & Benji), Attack no.1 (Mimì e la nazionale di pallavolo), Ace o nerae (Jenny la tennista) e Attacker YOU (Mila e Shiro).

SPOKON - Captain Tsubasa (Holly & Benji)
SPOKON – Captain Tsubasa (Holly & Benji)

ROMAKOME

Fumetti di commedie romantiche, quasi esclusivamente della tipologia Shojo e in alcuni casi Josei per un target più adulto. Esempi: Special A, Host Club, Ai Shite Knight (Kiss me Licia), Honey & Honey Drops e Maid-sama!.

ROMAKOME - Ai Shite Knight (Kiss me Licia)
ROMAKOME – Ai Shite Knight (Kiss me Licia)

ANIPARO

Aniparo sono storie comiche e parodie di altri manga. Spesso questo genere è usato nella tipologia Kodomo o in sketch comici di Shojo e Shonen-ai. Caratteristica di questi manga sono i personaggi disegnati Super Deformed che assumono proporzioni da neonati con occhi enormi, corpo tozzo tondeggiante e testa enorme … questo stile può essere usato per caratterizzare passaggi narrativi in cui il personaggio provi sentimenti molto forti come l’amore intenso, rabbia e emozioni. Esempi di manga Aniparo con personaggi in versione Super Deformed sono Il pazzo mondo di Go Nagai e Keroro.

ANIPARO - Keroro
ANIPARO – Keroro

GEKIGA

Gekiga in italiano si traduce letteralmente in “immagini drammatiche”. È un genere che racconta storie drammatiche spesso usato nelle categorie Seinen e Josei, quindi indirizzato ad un pubblico adulto. Nacquero per proporre storie complesse e spesso di fatti realmente accaduti come “Message to Adolf” ispirato a Hitler. Questo genere furono i primi manga realizzati per un pubblico adulto. Esempi: Lone Wolf and Cub, A Drifting Life, Path of the Assassin e Red Colored Elegy.

GEKIGA - A Drifting Life
GEKIGA – A Drifting Life

GORE

È il genere di fumetti giapponesi più violento tra tutti i generi, prevalentemente della categoria Seinen e rivolto ad un pubblico maschile. Sono presenti scene violente con dettagliate rappresentazioni di viscere e sangue. Solitamente il protagonista per sopravvivenza o vendetta è costretto ad uccidere numerosi avversari. Esempi di questi manga sono Bersek, Gantz e Battle Royale.

GORE - Bersek
GORE – Bersek

MEITANTEI

I fumetti Meitantei (in italiano investigatore) hanno trame da romanzo giallo. Sono generalmente della tipologia Shonen e in minor parte Seinen dove il protagonista è un investigatore che deve risolvere casi, oppure un ladro che deve portare a termine dei colpi. Esempi di questi manga sono Lupin, Occhi di Gatto e Detective Conan.

MEITANTEI - Detective Conan
MEITANTEI – Detective Conan

SURIRAA

Sono fumetti thriller affiancato al fantasy o al poliziesco, generalmente della tipologia Seinen e Shonen. L’aspetto di questi manga è la psicologia ben curata dei personaggi che presenta ragionamenti che possono rendere la lettura complessa. Adatto ad un pubblico maturo e non adatto per una lettura veloce, dove spesso lo stile si mantiene sul realismo. Esempi di questi manga sono Death Note, Mirai Nikki e Monster.

SURIRAA - Death Note
SURIRAA – Death Note

Differenza tra Manga e Fumetto

Mentre in Giappone un fumetto che sia giapponese o americano viene chiamato “manga“, nel resto del mondo si tende a chiamare un prodotto giapponesemanga” o “fumetto” e chiamare solo “fumetto” un prodotto americano ed europeo. Per intenderci in Italia “One Piece” lo definiamo sia manga che fumetto, mentre “Spider-Man” solo fumetto.

In questo paragrafo definiamo manga = giapponese e fumetto = non giapponese.

La differenza sostanziale tra manga fumetto sono sia sul piano narrativo che stilistico. Diversa modalità di lettura delle vignette, diverso formato dei volumi, modo di raccontare una storia per via della cultura da dove nascono e che rappresentano. 

I manga sono tascabili con oltre cento pagine, mentre i fumetti hanno un formato quaderno e non superano mai le cinquanta pagine. I manga sono sempre in bianco e nero mentre i fumetti sono a colori. I manga si leggono con la lettura giapponese da destra verso sinistra mentre i fumetti da sinistra verso destra come la normale lettura occidentale.

I fumetti sono più improntati all’azione e molto dinamici, mentre la narrazione dei manga (alcune tipologie) lavorano sulla parte emozionale dei protagonisti, con l’obiettivo di rendere il lettore partecipe delle emozioni della storia.

I fumetti vengono realizzati per un target giovane, mentre i manga essendo radicati nella cultura e considerati una forma artistica sono letti dai ragazzi, dalle casalinghe, uomini d’affari e pensionati. Per questo motivo i manga non si limitano a creare storie di supereroi ma storie elaborate e introspettive.

Book OFF, negozio di manga usati
Book OFF, negozio di manga usati in Giappone

Voglio diventare un mangaka

Mangaka è la parola giapponese che indica gli autori di fumetti di qualsiasi nazione del mondo, mentre in occidente si usa questa parola per indicare un autore di manga giapponesi. Il mangaka idea la storia e realizza i disegni dell’opera, supportato da assistenti che per ridurre il tempo di lavorazione si occupano delle chine, degli sfondi e colorazione delle parti nere delle tavole. Un mangaka è spesso legato a un editore il quale produce delle riviste dove vengono pubblicati i lavori.

Lavorare nel mondo dei manga è un sogno di molti ragazzi giapponesi ma anche occidentali. Essendo il Giappone la patria dei manga con un mercato economico impressionante, ci sono molte possibilità lavorative … e a differenza di quello che si potrebbe pensare, in Giappone ci sono centinaia di stranieri che lavorano come assistenti per mangaka.

Vuoi diventare un mangaka? Tu non sei giapponese e da straniero la strada sarà tutta in salita … ma se hai molta passione, coraggio e voglia di metterti in gioco studiando e lavorando sodo, diventare assistente di un mangaka e forse un giorno mangaka non è impossibile!

Il lavoro del mangaka è molto difficile e faticoso dove si disegna 10-12 ore al giorno, ma quando si lavora ad un progetto creativo a cui si mette passione, sono le ore lavorative spese meglio della propria vita.

Ovviamente devi studiare e frequentare una scuola. Ma prima di tutto studia la lingua giapponese! … il consiglio è di fare il corso di GiapponeseOnline.com, terminato questo corso devi armarti di coraggio e andare in Giappone a frequentare un anno di scuola intensiva di lingua, ma grazie a quello che hai imparato con GiapponeseOnline la scuola intensiva sarà più semplice che iniziare da zero.

Dopo sei mesi o massimo un anno di studio avrai il giusto livello di giapponese per frequentare una scuola di manga. Esistono scuole valide e meno valide, costose e meno costose … non siamo in grado di dirti quali scuole frequentare e quali siano i prezzi, ma è una decisione che devi prendere con molte ricerche accurate. Cerca altri italiani che hanno già fatto questo percorso e i loro consigli varranno più di qualsiasi cosa che leggerai su internet.

La Kudan a Tokyo è una scuola di lingua giapponese ma offre anche corsi di manga … non saranno certamente di alto livello come una scuola dedicata, ma può essere un inizio. Sul sito in inglese CLICCA QUI trovi tutte le informazioni.

Andare in Giappone a studiare giapponese lo puoi fare quando hai 18 o 40 anni, ma se il tuo obiettivo è diventare mangaka è una scelta da fare tra i 17 e i 22 anni … se hai 30 o più anni ci dispiace dirtelo ma cambia sogno. Terminato le scuole superiori o università, vola subito in Giappone senza pensarci perché se passano troppi anni potrebbe essere un problema. In Giappone l’età è un fattore determinante nel mondo del lavoro … anche la piccola differenza da avere 23 o 25 anni, in Giappone è una grande differenza!

Se parti e dovesse andare male, avresti comunque fatto una delle esperienze più belle della tua vita. Forse troveresti un lavoro in Giappone anche se non legato ai manga, oppure torneresti in Italia e grazie al tuo giapponese (se molto buono) si potrebbero aprire sbocchi lavorativi … se fare il mangaka è veramente un tuo sogno e sei giovane, il momento giusto per provarci è il prima possibile. In bocca al lupo 😉

Mangaka interviste

Qua sotto una video intervista a Shinichi Sakamoto classe 1972, i suoi manga di successo sono stati Kiomaru, Masurao e The Climber. Nel secondo video intervista a Akiko Higashimura classe 1975, vincitrice di numerosi premi, il suo manga più celebre è stato Kuragehime. Le interviste sono sottotitolate in inglese.

Se anche uno di questi due video non fosse più disponibile su YouTube, per favore scrivilo sotto nei commenti e provvederemo a sistemare. Grazie!

Manga quanto costano

Questo è un punto dolente per gli appassionati, perché un manga si legge abbastanza velocemente e anche se costa 1/3 di in libro, si legge dieci volte più velocemente. In Italia un volume nuovo di un manga costa dai 4 ai 7 euro, in Giappone circa il 20% in meno, ma lo stipendio giapponese è il doppio e per via del potere d’acquisto il costo diventa meno della metà del prezzo italiano.

In Giappone c’è un mercato immenso dei manga usati, spesso letti una volta e poi portati ai negozi di seconda mano per fare spazio in casa. Tenere 300-500 manga in una casa giapponese spesso piccola diventa un problema, quindi c’è l’abitudine di leggere e liberarsene abbastanza subito … un manga usato se abbastanza recente viene venduto a circa 250 yen (2 euro), se un po’ datato e non “come nuovo” si trovano occasioni da 100 yen (0,80 euro). Avere manga da 1-2 euro usati ma come nuovi con uno stipendio doppio rispetto l’Italia, è molto diverso che pagarlo in Italia 4-7 euro … e quando si compra una serie completa da 10 volumi, la differenza economica rispetto al Giappone è notevole.

La principale catena giapponese dove acquistare manga usati in Giappone si chiama BookOff … in Italia non possiamo certamente avere questi prezzi, ma grazie a eBay e Amazon se comprati usati in blocchi si possono a volte trovare prezzi interessanti.

Per Minkia solo manga giapponesi Hentai

Manga hentai giapponesi


Tu i manga giapponesi li leggi? Scrivilo sotto nei commenti, grazie!


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