Bento … se è bello digerisci meglio!

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I giapponesi passano gran parte del tempo al lavoro o a scuola … vivono una vita frenetica, ma per fortuna quelli che sopravvivono hanno una pausa pranzo! Per risparmiare soldi e per via del poco tempo, portano da casa il pranzo chiamato bento che è molto diverso dal classico panino con affettato o insalata all’italiana! Preparato con amore dalla mamma quando si è giovani o dalla moglie serva quando lo si è meno! In questo articolo parliamo del bento in Giappone!

Cos’è il bento

Bentō con la O allungata che per comodità continuiamo a chiamare bento è un pranzo preconfezionato, messo in una scatola con dei divisori per separare i cibi differenti, con alcuni modelli provvisti di uno scompartimento thermos per mantenere il riso caldo o la zuppa di miso.

La particolarità del bento rispetto a qualsiasi altro pranzo al sacco non giapponese è la cura con cui viene preparato esteticamente, viene pensata accuratamente la disposizione del cibo studiando la combinazione dei colori, dimensione dei pezzi di cibo e con verdure tagliate in modo da creare forme. E come un abito deve avere delle scarpe adatte, anche un bento ha le giuste bacchette e la tovaglietta indicata in base allo stile.

Esistono guide che insegnano a prepararlo e come decorarlo per renderlo più bello possibile. Come in Occidente torte e pasticcini devono essere buoni ma anche belli da vedere, in Giappone questa ricerca estetica si cerca con il pranzo che si porta da casa!

I contenitori di bento migliori sono in legno di bambù intrecciato, ma possono essere anche in metallo o plastica … alcuni sono piccole opere d’arte laccati e fatti a mano. Possono avere una chiusura ad incastro oppure con elastico e per rendere ancora più gradevole la presentazione, vengono avvolti in un involucro tradizionale in tessuto quadrato chiamato FUROSHIKI.

Bento in Giappone

Chi usa il bento

Il bento viene preparato dalle mogli ai mariti che vanno a lavorare … che sia un lavoro da ufficio, in cantiere o fabbrica, se c’è una pausa pranzo i lavoratori hanno il loro bento portato da casa. In Giappone la pausa pranzo non va oltre i 30-45 minuti e non c’è tempo per andare al ristorante, oltre il risparmio economico. L’azione di preparare il bento assume in una coppia anche una valenza sentimentale, è segno d’affetto e cura da parte della moglie verso il marito.

Anche a scuola il bento non manca tra gli studenti, spesso raffigurati con personaggi di anime o MANGA. L’importanza di avere un bento personalizzato con un personaggio è come avere in Italia un diario con un suo stile. Inoltre le mamme decorano il cibo creando forme divertenti, più il bambino crescerà e anche lo stile di preparazione del bento cambierà.

Viene anche usato durante l’HANAMI e i picnic … avere dei bento ben presentati, secondo i giapponesi migliorano la giornata passata in mezzo alla natura … non ricorderanno solo quanto si sono divertiti, ma quanto sia stato bello e preparato con cura il cibo.

Chi prepara il bento

Mentre in Italia cucinare, lavare i piatti, fare le pulizie, stirare, fare la lavatrice, tra le coppie moderne inizia ad essere fatto da entrambi i sessi (forse), in Giappone è totale compito della donna … un uomo giapponese non preparerà mai da solo il proprio bento. Se dovesse avere una moglie non tanto servile da prepararglielo o dovesse essere single, lo comprerà pronto al KONBINI o in negozi dedicati. In tutte le stazioni c’è almeno un negozio dove poterlo acquistare mentre si aspetta il treno.

In Giappone una madre è “obbligata” dalla società a preparare il bento al proprio figlio e se non viene preparato con cura, le altre madri brutte e infime pettegole potrebbero giudicare male. Non lo può acquistare pronto ma deve farlo personalmente con le sue mani! Al mattino si alzerà un’ora prima e preparerà un bento per il marito e un altro per il figlio, dimostrando in questo modo l’amore verso la famiglia!

Tipologia di bento

In base al cibo contenuto o altre caratteristiche, può assumere un nome che lo identifica.

MAKUNŌCHI BENTŌ

È quello più classico e tradizionale con riso, una fetta di salmone grigliato, un umeboshi (sottaceto), mezzo uovo e qualche verdura.

NORIBEN

È il più semplice da preparare, con alghe e riso bollito.

SAKE BENTŌ

Il salmone alla griglia è l’ingrediente principale.

SHIDASHI BENTŌ

Viene preparato dai ristoranti e consegnato a domicilio, spesso ordinato in occasioni come feste o funerali.

HINOMARU BENTŌ

Solo riso bianco con al centro un umeboshi (sottaceto).

HOKABEN

Termine riferito a qualsiasi bento che viene comprato nei negozi da asporto.

EKIBEN

Simile all’hokaben, ma prende il nome di ekiben se comprato alla stazione (eki = stazione).

HAYABEN

Viene mangiato prima di pranzo in modo veloce, una specie di antipasto. Generalmente consumato durante i picnic … hayai significa “presto/veloce”.

CHŪKA BENTŌ

Contiene solo cibo cinese.

Documentario

Questo documentario è dedicato all’ekiben, il bento che si acquista alla stazione dei treni!

Storia del bento

Il bento è una tradizione giapponese che viene dall’antichità. Le sue origini risalgono alla fine del periodo Kamakura (1185-1333) quando venne inventato il riso da mangiare essiccato o bollito da trasportare in sacche.

Le prime scatole di bento laccato vennero realizzate nel periodo Azuchi-Momoyama (1568-1600), usate per mangiare durante un tè o l’hanami. La cultura di questo oggetto si diffuse raffinandosi nel periodo Edo (1603-1867) quando le persone andavano a vedere il teatro Nō e Kabuki, mangiando il bento durante le pause tra gli atti teatrali. Nacquero così libri di cucina con spiegazioni di come cucinare, decorare e impacchettare i bento.

Nel periodo Meiji (1868-1912) i bento iniziarono ad essere venduti alle stazioni dei treni (ekiben). Siccome molte scuole non provvedevano al pranzo, studenti ed insegnanti iniziarono a portarlo da casa come facevano già molti lavoratori.

Durante la prima guerra mondiale per via delle grandi differenze sociali tra la popolazione, a scuola il bento fu proibito poiché diventò per gli studenti un indicatore di stato sociale, creando discriminazioni sulla ricchezza della famiglia. Le scuole iniziarono a fornire pasti direttamente a studenti e insegnanti.

Il bento riprende la sua massima diffusione negli anni ottanta con l’avvento dei forni a microonde e la nascita dei KONBINI … oggi nella quasi totalità della scuole pubbliche gli studenti portano il bento fatto a casa.

Kyaraben & Oekakiben … opere d’arte

Kyaraben consiste nel creare pietanze in modo da assomigliare ai personaggi degli anime e dei manga, mentre oekakiben assomigliano a ritratti di persone, animali e paesaggi. Sono pietanze talmente elaborate da essere piccole opere d’arte. La madre in grado di preparare un prodotto simile per il proprio bambino che lo porterà a scuola mostrandolo a tutti, creerà l’invidia delle altre madri infime pettegole facendo partire competizioni.

Ecco degli esempi.

Video per la creazione di bento creativi

Nel primo video viene mostrato come fare una preparazione di un bento con orsacchiotto, nel secondo con Hello Kitty e nel terzo con My Melody … se anche solo uno di questi video non dovesse essere più disponibile su YouTube, per favore scrivilo sotto nei commenti e provvederemo a sistemare. Grazie!

MinkiaBen

MinkiaBento


A pranzo fuori casa, pensi sia meglio il classico panino con il salame? Scrivilo sotto nei commenti, grazie!


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